Download http://bigtheme.net/joomla Free Templates Joomla! 3
Home / JOBS ACT: via co.co.co. e co.co.pro.

JOBS ACT: via co.co.co. e co.co.pro.

image‘Mai come in questo momento l’Italia è pronta a ripartire e rilanciarsi nel futuro”. Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi in conferenza stampa a palazzo Chigi dopo l’approvazione definitiva di due Decreto legislativi attuativi, su tutele crescenti e Naspi, del Jobs act.

“Questo è un giorno atteso da molti anni da una parte di italiani e soprattutto da un’intera generazione, che ha visto la politica fare la guerra ai precari, ma non al precariato. Con le decisioni prese oggi rottamiamo e superiamo l’ articolo 18 e co.co.pro. e co.co.co.
Ricuciamo uno strappo doloroso con una parte del Paese, sono riconosciuti diritti a chi fino ad oggi ne era escluso. Finalmente parole come mutuo, ferie, buonuscita entrano nel vocabolario di una generazione.
Da oggi il lavoro presenta più flessibilità in entrata e più tutele in uscita, nessuno sarà più lasciato solo. Questi provvedimenti si occupano più di assunzioni collettive che di licenziamenti collettivi. Abbiamo tolto ogni alibi a quelli che dicono che assumere in Italia non è conveniente. Non solo perché si è fatta una riduzione importante delle tasse, ma anche perché gli elementi di incertezza non ci sono più.
Ora o mai più, questa è davvero #lavoltabuona”. Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi in un post su Facebook, al termine del Consiglio dei Ministri che ha approvato il decreto legislativo sul contratto a tutele crescenti, Jobs Act.

Il premier durante la conferenza stampa ha dichiarato: “Con il via libera definitivo ai primi due decreti del Jobs Act su tutele crescenti e sul Naspi(*), quello che accadrà da ora è che nessuno resterà più solo quando perde il lavoro o viene licenziato. Circa 200.000 persone passeranno presto da contratti di collaborazione ad un contratto di lavoro stabile.

Abbiamo ridotto le tasse – ha chiarito – e tolto incertezze. Il lavoro presenta più flessibilità in entrata e più tutele in uscita”.

Ha proseguito Renzi: “Più che liberalizzazioni io direi Italia Semplice, tutela dei consumatori; è il tentativo di attaccare alcune rendite di posizione e dare una sforbiciata che riduca il gap tra chi gode di rendite e chi no. Agli imprenditori abbiamo tolto ogni alibi, soprattutto a chi dice che assumere non è conveniente. È la volta buona, ora o mai più. Dopo un anno di governo non avremmo pensato di essere arrivati a questo punto.

‘Novità in arrivo su assicurazioni, telefonini e multe’, le ha annunciate Matteo Renzi nel corso della conferenza stampa: “Voi ricevete una multa e c’è la riserva per Poste. C’è solo da noi Ungheria e Portogallo”.

(*) «Naspi» (Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’assegno di disoccupazione universale pari alla metà dei periodi contributivi degli ultimi 4 anni.

da www.partitodemocratico.it

About

Guarda anche

unnamed (9)

Piano per sicurezza e valorizzazione del patrimonio culturale, importante risultato per territorio murgiano

“Stanziato per il territorio di Altamura un finanziamento di 2,5 milioni di euro destinati alla …